Milazzo si legge Mish Mash 3rd edition, dal 2 al 4 agosto

Cosa succede quando tre realtà culturali giovanili si incontrano e decidono di creare un festival nuovo? Arriva un nuovo rumore, che fa…Mish Mash!

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Un miscuglio di musica e cultura che si incontrano per due giorni di concerti, installazioni e  performance artistiche con lo sfondo d’eccezione del Castello di  Milazzo. Una delle fortificazioni più imponenti del territorio vivrà d’arte e musica e tantissime persone, giunte per vivere assieme la terza edizione del festival. Lo spazio che circonda il castello, l’ex Monastero delle Benedettine e tutto lo spazio de festival è stato arredato puntando al riusco e alla fusione con l’ambiente circostante; materiali a basso impatto e strutture che coinvolgono anche la natura, con l’inserimento negli allestimenti di piante originarie di paesi che hanno caratterizzato la stratificazione multietnica della cultura siciliana.  Anche l’illuminazione vanta un design curato nei minimi particolari: i visual retroproiettati sul palco principale e sulla facciata dell’ex Monastero saranno curati da Giovanni Scolaro e Aurelio Calamuneri.
Dopo l’anteprima bolognese il festival è tornato a casa per richaimare il pubblico nella splendida Milazzo.
Mish Mash festival preview si è tenuto infatti al Tpo, dove il pubblico ha avuto la possibilità di avere un assaggio della line up della terza edizione che si tiene dal 2 al 4 agosto.
La prima giornata, dedicata all’accoglienza degli ospiti, è l’appuntamento gratuito denominato il Welcome Day, dove si esibiranno Le Vacanze e Ylyne. Dopo questa sorta di day 0, arriva venerdì 3 che promette di
far ballare con Galeffi, Coma Cose, Miss keta, Popolous, ma non è da meno sabato 4 che punta a De Leo, Selton, Frah Quintale e Indian Weels.
Per la prima volta, oltre a scoprire tante nuove forma artistiche, sarà anche possibile accedere ad alcune
zone del castello fino ad ora inutilizzate. Mish mash si avvale anche di un’ottima rete di amicizie: assieme a Ortigia Sound System, Ypsigrock e Indiegeno questa manifestazione si sta inserendo a buonissima ragione nel fertile territorio culturale siciliano.
Per scoprire ancora di più potete visitare il sito, dove sarà possibile inoltre acquistare i biglietti e gli abbonamenti del festival al costo di 30 euro. Se proprio volete vivere questa esperienza a pieno poi, potete anche scegliere di piantare la  tenda e campeggiare in questi luoghi meravigliosi.
“L’effetto sul pubblico non può che essere devastante. Si crea una sorta di empatia tra palco e platea, non ci sono più confini, fanno tutti parte di un disegno lisergico fatto di suoni e dance randellati da un beat sfacciatamente pop” (Tratto da “Mish-Mash Festival 2016 – Day #2” ed.2016 by Cheap Sound)
“…sono riuscito a rendermi conto che per sentirsi a casa basta poco: una line-up coerente, un panorama  mozzafiato, rapidi rifornimenti di vettovaglie e diverse installazioni artistiche in un castello millenario”.
(Tratto da “Una cosa semplice in cima a un castello:Mish MashFestival” ed.2017 by Bottom Up)

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