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Meganoidi “Mescla è parte di un percorso in evoluzione”

Il 6 marzo è uscito Mescla, settimo album dei Meganoidi. Li abbiamo intervistati per voi.

Il settimo album della band genovese si chiama Mescla, 10 tracce che spaziano tra sonorità rock più introspettive a folk più energico. Per l’occasione abbiam fatto quattro chiacchiere con Luca Guercio, chitarrista, trombettista e fondatore della band.

L’intervista va in onda mercoledì 25 marzo alle 16.30 su Radio Città Fujiko.

A due anni dalla pubblicazione di Delirio Experience, l’album che ha celebrato i 20 anni di carriera della  band, Mescla incarna la predisposizione naturale dei Meganoidi alla sperimentazione musicale attraverso dieci tracce che abbracciano nuove sfumature.

Mescla è stato registrato, mixato e masterizzato presso il Tabasco Recording Studio di Sori (GE) con Nicola Sannino, parte della famiglia Meganoidi. Come tutti gli album incisi dalla band genovese, si prosegue sulla linea dell’autoproduzione e autodeterminazione.

Il primo singolo – e video – estratto si chiama Condizione.

Abbiamo avuto molti adulatori, ma per scelta abbiamo continuato per la nostra strada. Non diciamo che sia sbagliato mettere lo smoking, semplicemente a noi lo smoking non starebbe bene. Noi siamo fatti così ed è quello che vogliamo.”

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La band nasce a Genova tra il ’97 e il ’98 e diventa famosa con alcuni brani che han fatto parte della playlist di ognuno di noi, Supereroi contro la municipale, Meganoidi, Zeta Reticoli per dirne alcuni. Far parte di una band nel capoluogo ligure nel 2001 voleva dire necessariamente avere una posizione rispetto al G8 o quantomeno essere influenzata da quegli avvenimenti. Anche di questo ci parla Luca nell’intervista.

Ma parliamo principalmente del nuovo album, Mescla è appunto un miscuglio, principalmente di generi. Dopo lo ska del primo album, tendente poi al rock e al post-core del secondo ha lasciato spazio ad un post-rock intenso. Il tutto si coagula in questo settimo lavoro in cui non mancano i riff potenti, le melodie ballabili e il rock melanconico e potente.

Non si smette di imparare mai nella vita, fino all’ultimo respiro, il nostro percorso musicale è sempre in evoluzione” ci racconta Luca mentre ci dice che l’album ha preso vita nell’estate del 2019, quando lui e Davide di Muzio (cantante) han scritto gli arrangiamenti e nella settimana di ferragosto i testi.

Sulla pagina Instagram della band li trovate anche in questi giorni, in attesa di poterli sentire dal vivo, la loro dimensione naturale.

 

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