Subsonica ad Acieloaperto 22-08-2026 – le foto del concerto

subsonica Acieloaperto 2026

Ultima data per Acieloaperto 2026 con Subsonica, Hate Moss e Senzavolto

Sabato 22 agosto: volge al termine l’edizione 2026 di Acieloaperto che vi abbiamo cercato di raccontare con un articolo introduttivo, l’intervista a Piero, nella serata di Mannarino e de I Cani.

Mentre la gente rientra dal mare accodata sulla A14 in direzione Bologna, noi ci dirigiamo verso la riviera: destinazione Villa Torlonia a S.Mauro Pascoli. Acieloaperto è un appuntamento fisso per noi ed una delle rassegne estive più attese in assoluto.

Dopo qualche edizione all’interno della villa, da un paio d’anni i concerti si svolgono nel grande parco sul retro dove, oltre agli spazi molto più ampi ed agevoli, si riscontra anche un’acustica migliore e con meno ritorno del suono.

Con il sole ancora alto nel cielo della Romagna, salgono sul Cuore Stage – il piccolo palco adiacente al principale – i Senzavolto, band marchigiana che fonde cantautorato e sonorità moderne, spaziando tra indie rock, hip hop, reggae e alternative. Le loro canzoni raccontano le emozioni e le sfide dei giovani in un mondo che spesso li lascia senza voce, affrontando temi come l’amore, la solitudine e l’alienazione con un immaginario onirico e malinconico.

Con l’arrivo del tramonto e dopo esserci rifocillati con l’ampia scelta proposta dai food truck, troviamo sul palco Tina e Ian ovvero gli Hate Moss. Gli Hate Moss nascono a Londra da un’idea di Tina Galassi, nata in Abruzzo nel 1995 e Ian Carvalho, nato in Brasile nel 1985. I due si incontrano a Londra e prima di diventare una band fondano un’etichetta ed una casa di produzione. Il duo si autodefinisce post punk-electroclash con synth e tastiere pompanti e batteria incessante e spasmodica. Canzoni che spaziano tra l’inglese, il portoghese e le urla. Un mix di rabbia e voglia di danzare che coinvolge e convince.

Birra alla mano ci rechiamo sotto il palco principale in mezzo a fan con pochi capelli grigi e famiglie con bambini stesi sul prato, alcuni al loro primo concerto. Un amore trasversale per la band torinese che non tradisce le aspettative.

Il tour dei Subsonica segue l’uscita di Terre Rare, l’album pubblicato nel marzo 2026 e anticipato dai singoli Radio MogadiscioIl Tempo in MeStraniero feat. TÄRA e Grida. Un lavoro che amplia il percorso sonoro della band, mescolando elettronica, strumenti raccolti durante viaggi nel Mediterraneo e nuove influenze ritmiche.

Oltre 2 ore di concerto in cui la band si diverte immensamente e trasmette tutta l’energia al pubblico che risponde prontamente. Il concerto attraversa buona parte dei 20 album pubblicati nei loro 30 anni di carriera.

Samuel intrattiene il pubblico ad ogni pausa e ricorda a più riprese gli amici del Velvet, storico locale riminese attivo dal 1989 al 2016 e ora esistente sotto forma di associazione. Il discorso più coinvolgente e politico è affidato alla voce di Max Casacci che senza mezzi termini richiama all’importanza della democrazia, della resistenza, dell’antifascismo e della lotta al genocidio palestinese. Applauso a piene mani per il chitarrista che sotto un’espressione sempre seria nasconde una della anime più importanti della band.

I Subsonica si confermano una delle realtà più interessanti del panorama alternativo italiano e non solo per i grandi classici immortali che li hanno resi celebri, non solo per la capacità di reinventarsi con nuove sonorità dopo 30 anni di carriera, non solo per la potenza e l’energia di 2 ore di concerto senza sosta ma anche per il valore sociale e politico della loro musica.

Scaletta Subsonica 22 agosto 2026 – Acieloaperto

  1. Istantanee
  2. Onde quadre
  3. Radioestensioni
  4. Liberi tutti
  5. Depre
  6. Aurora sogna
  7. Radio Mogadiscio
  8. Nuova ossessione
  9. Il centro della fiamma
  10. Lasciati
  11. Il Tempo in Me
  12. Nuvole rapide
  13. Straniero
  14. Ghibli
  15. Grida
  16. Veleno
  17. Discolabirinto
  18. Up Patriots to Arms (Cover di Franco Battiato)
  19. Transumanesimo
  20. Il diluvio
  21. Tutti i miei sbagli
  22. Strade
  23. Preso blu