Setti: Venerdì al Covo farò qualcosa che per me è molto strano!

Salirà venerdì 11 gennaio sul palco del Covo di Bologna dove ci farà sentire i pezzi del suo ultimo lavoro: Arto.

Quando si inizia un nuovo anno si lasciano le cose vecchie, ma ci si porta con sé quelle che si vogliono mantenere. Nel 2019 noi vogliamo portare un album, con il rispettivo cantautore si intende!

Il 5 ottobre scorso è uscito Arto, il secondo lavoro in studio del modenese Nicola Setti, e in occasione del concerto che si terrà venerdì 11 gennaio al Covo club, abbiamo pensato di intervistarlo: così potete conoscerlo e decidere, a ben vedere e ascoltare, che iniziare l’anno con un un suo live non deve proprio essere male! Venerdì 11 Setti arriverà a Bologna e sul palco di uno dei locali più underground di Bologna porterà le canzoni di Arto.

E poi non solo, perché chi conosce il musicista modenese, ormai pronto a spegnere dieci candeline di carriera, sa che ogni data è un nuovo mix di brani che estrae dal cappello dei passati lavori. E dalla sua chitarra simpatica e sgangherata escono sempre cose nuove e inaspettate: inediti natalizi, racconti, biscotti e tanto tanto altro.

A noi Nicola Setti ha colpito per diversi aspetti: la dolcezza di alcuni suoi testi, ad esempio, la capacità di raccontare sempre storie diverse e di farci viaggiare senza sforzo e senza valigia per il mondo, grazie alla varietà delle sue canzoni capaci di spaziare dal rock orecchiabile, passando per picchi di pop e scivolate di punk con un colpo di coda garage. Una sorta di montagne russe!

E poi il fatto che è sempre capace di stupirti: dai passati concerti ad personam, al progetto Setti fa biscotti (che non si mangiano però), fino alle svolte narrative. Eh si, perché come ci ha raccontato al telefono le canzoni di Arto adesso sono anche un librettino: la notte delle streghe ha portato sul banchettino del merchandising Inf-Arto. Un corollario scritto che introduce le dieci tracce. Insomma, Setti è un po’ matto, e proprio per questo i suoi live sono sempre uno spettacolo dove si può ballare, ridere tanto e ascoltare musica fatta a mano! Sul palco del Covo non sarà solo, ma con la band al completo, in un’atmosfera meno intima e più pronta a farci scatenare. Forse. Ma chi sa cosa aspettarsi?

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