TOMMASO PRIMO

Disco della settimana: Tommaso Primo “3103”

3013 è il secondo album del cantautore campano Tommaso Primo, classe 1990. Nonostante il cantato principalmente napoletano le influenze musicali vanno dal soul all’R’n’b, al cantautorato all’italiana.

Tommaso Primo inizia a scrivere canzoni a 13 anni prediligendo sempre il dialetto napoletano anche se alla larga dal neomelodico. Nel 2011 pubblica il suo primo singolo, Canzone a Carmela, ma è nel 2013 che inizia a farsi conoscere grazie al brano Gioia scritto in collaborazione col poeta senegalese Ismael.

Tommaso Primo - clip dal video di Gioia
Tommaso Primo – clip dal video di Gioia

Il primo album, Fate, sirene e samurai, prodotto dalle etichette Fullheads e Arealive è uscito il 27 novembre 2015.

A distanza di poco più di due anni Tommaso torna in studio e ci propone un album fantascientifico. Esce oggi, 8 giugno 2018, “3103”che oltre ad essere il titolo dell’album è l’ipotetica data di una migrazione dell’umanità dalla terra verso terre sconosciute.

Con estrema ironia ma anche ferma lucidità, il cantautore napoletano racconta, attraverso un futuro immaginario, l’attualità dal punto di vista politico, sociale e umano.

L’album si divide in due parti: ciò che avviene sulla Terra prima del viaggio e ciò che avviene durante il viaggio, la parte astrale.

Si parte con Alpha Centauri 081, una stella col prefisso telefonico di Napoli, che, ispirandosi ai Cavalieri dello Zodiaco, ha il compito di proteggere gli ultimi. Il secondo brano è anche il primo singolo estratto dall’album: la leggenda del superman napoletano. Insomma, cosa sarebbe successo se Superman fosse nato e cresciuto tra i vicoli di Napoli?

Godzilla è un mostro che fugge al potere dell’uomo che l’ha creato ma che sarà reso docile da una melodia, la canzone parla del potere dell’arte e della musica. Si prosegue con Kabul critica ai poteri che manovrano e impongono guerre al mondo, poi Big Bang che parla di microcosmi.

Si arriva, con la traccia numero 6, al giro di boa del disco: il momento dell’esodo.

Cassiopea parla dei sentimenti di chi sta partendo e si lascia alle spalle un pianeta ormai invivibile, come nel film Wall-E. Un brano con una forte spinta ecologista, melodico e allegro ma con un testo forte e deciso.

Il brano che segue viene definito così dall’artista: “Zombie vs Alien è la metaforica battaglia tra due categorie di esseri umani, gli svegli e i dormienti. Ispirato al concetto eracliteo di verità, gli Zombie rappresentano coloro che venerano l’apparenza, vittime della prassi e dei canoni imposti da un sistema che ambisce alla creazione di coscienze e intelletti di plastica. Gli Alieni invece sono coloro che si oppongono a questa mentalità, dotati di un’indole resistente e rivoluzionaria, respingono la falce mietitrice del potere, coltivando il dubbio e andando oltre ciò che appare.”

Via Lattea è un interludio musicale che trasporta verso le ultime due tracce.  Hola madre natura, penultimo brano, è l’incontro dell’umanità con madre natura, in cui gli uomini chiedono scusa per le loro azioni. Infine Magellano Astroboat è la storia di un veliero pirata alieno che combatte un’armata imperiale spaziale che fa del disprezzo per la disuguaglianza tra gli esseri umani il punto cardine della sua indole politica.

Prodotto da Luciano Chirico per Full Heads srl e Luca Nottola per Arealive srl, 3103 è un album capace di rompere gli schemi sia dal punto di vista musicale che dei temi trattati.

Gli appuntamenti per la presentazione del disco sono:

08-giu Napoli, Feltrinelli – Piazza dei Martiri – h. 18.00
09-giu Pomigliano (NA), Feltrinelli – h. 19.00
11-giu Salerno, Mondadori Bookstore – Corso Vittorio Emanuele, 56 – h. 18.00
13-giu Roma, ‘Na Cosetta – h. 18.00
14-giu Milano, Cicco Simonetta – h. 19.00

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