Come di consueto da qualche anno ArtiVive chiude l’edizione con una festa nel cuore del verde modenese. Quest’anno lo fa il 12 luglio ai Giardini Ducali con una doppia performance: Bremo e WhiteMary.
Con un doppio palco due dimensioni, una più intima e una più aperta.

i bremo psichedelici ci fanno ballare davanti a luccichii e distorsioni visive. il duo cesenate mixa sonorità lo-fi, trip hop e dark pop, ipnotici e energici si esibiscono in una nicchia sonora bellissima che già abbiamo amato in passato, a due passi dal parco.
Dopo una birra e una pizzetta (nostre) è ora di fare i conti con la cassa dritta e le canzoni “prese male” di Biancamaria o meglio WhiteMary. davanti ad un pubblico incredibilmente molto omogeneo e flessibile si accendono le luci sull’elettronica artista di New Bianchini e sui due musicisti che “ce l’hanno fatta” ci dice lei a fine concerto (anche se non abbiamo capito bene a cosa si riferisse). Graffiante, coinvolgente, stratificata, WhiteMary ci regala un’ora abbondante di concerto che noi balliamo e un po’ osserviamo da lontano nella splendida cornice dove ArtiVive si inserisce benissimo, anche quest’anno, per congedarci sino al prossimo anno.















