“A Sentimento”, il nuovo ep dei Vintage Violence
Il 9 gennaio è uscito “A Sentimento”, il nuovo ep dei Vintage Violence, band storica del rock indipendente italiano. Il lavoro raccoglie le ultime uscite del gruppo e include anche il nuovo singolo “Guaribili ottimisti”, affiancato da “Contro la società securitaria”, “Pora Stella”, “Sono un casino” e “Il nuovo mare”. Prestissimo a Bologna ci sarà l’occasione di ascoltarlo, visto che è previsto un live della band il 6 febbraio al Locomotiv Club.
A raccontare il senso del progetto è Rocco Arienti, chitarrista e autore dei testi: «La tracklist contiene gli ultimi cinque brani che abbiamo scritto e fotografa una fase di vita artistica compatta, dotata di una sua naturale coerenza estetica. Per questo verrà anche stampato in vinile e, a questo scopo, ogni pezzo è stato rimasterizzato: per restituire a chi ascolta un colore definito e la stessa atmosfera che porteremo anche dal vivo». “Guaribili ottimisti” è l’ultimo brano composto e ne incarna pienamente lo spirito. Come spiega Arienti, il testo si articola attorno a storie d’amore passate, alcune mai iniziate e altre mai davvero finite, mentre sul piano musicale il pezzo si muove in una dimensione più minimalista e meno cerebrale. Ne emerge con forza la contraddizione tra realtà e immaginazione, così come il peso che questa tensione esercita sulla memoria e sull’elaborazione emotiva.
Un nuovo inizio è invece rappresentato da “Il nuovo mare”, sia dal punto di vista musicale sia nei rapporti interni alla band, composta da Nicolò Caldirola (voce), Rocco Arienti (chitarra e testi), Roberto Galli (basso) e Beniamino Cefalù (batteria). Il brano racconta infatti l’amore per l’alta montagna, elemento che accomuna tutti e quattro i musicisti e che diventa metafora di condivisione e rinnovamento. Tra i brani più esplicitamente legati all’impegno politico dei Vintage Violence spicca “Contro la società securitaria”, pubblicato il 3 ottobre e inserito come seconda traccia dell’ep. Il pezzo riflette su una società sempre più orientata verso una deriva securitaria alimentata dalle destre xenofobe. «È una società che fa della paura il proprio modus vivendi – spiega Arienti – e che ha dimenticato come la morte non sia soltanto parte integrante della vita, ma prima garante del suo valore».
Subito dopo l’uscita dell’ep, il gruppo ha annunciato il tour invernale “Concerti a sentimento 2026”, che toccherà Milano, Roma, Bologna, Torino, Brescia e Fontanafredda (PN), con la possibilità di nuove date. «Sarà un tour esaltante – afferma la band – perché attraversa le città che amiamo di più e alcune delle venue rock più iconiche d’Italia».

