Anche quest’anno tenda, costume, occhiali da sole. Prendiamo il biglietto del treno. Destinazione: Roseto degli Abruzzi. Quando: dal 19 al 22 agosto. Ebbene si, torna Transumare Fest e noi non vediamo l’ora di raccontarvela.
Ci siamo stati dalla prima edizione, quando quel vulcano con la scritta Transumare proprio di fronte al mare ci ha stregati. E adesso che siamo alla terza replica ormai ci siamo affezionati a quello spazio: il mare dietro le spalle (ma proprio dietro perchè poi si attraversa la strada e si è arrivati), l’accoglienza dello spazio e delle persone, la musica tutta diversa e le nuove scoperte. E tutte le attività sul territorio, che è davvero bellissimo!
E perchè non condividerlo con voi? Abbiamo raggiunto Marco Montecchia, dell’associazione Rosangeles, per raccontarci qeusta nuova edizione. E poi ci siamo attivati per trovare alloggio. Consiglio per tutti: in campeggio è bellissimo! E se vi guardate nei paraggi ci sono diverse possibilità.

Siamo amici da qualche anno e ogni edizione cresce tantissimo come
dimensione, ma anche nella consapevolezza. Diamoci le prime
coordinate: quando sarà quest’anno Transumare?
La terza edizione di Transumare si terrà da mercoledì 19 a sabato 22
agosto nell’Area Transumare sul lungomare di Roseto Degli Abruzzi. Il
giorno 0, mercoledì, l’ingresso sarà a offerta libera. Prima però c’è stato un
altro evento, di cui siamo rimasti entusiasti: Transumare Nello Spazio, il 1
agosto con il concerto de I cani allo stadio Fonte Dell’Olmo, sempre a
Roseto degli Abruzzi, un grande successo di pubblico e una bellissima
emozione per noi averlo organizzato.
Siete nati come un’idea tra amici: com’è cresciuto nel tempo
Transumare?
E’ tutto nato dal desiderio di amici che, tornando a casa dopo diversi anni,
hanno intercettato il desiderio comune di diverse generazioni. Ed è stata
proprio la forte e immediata risposta della comunità a permettere al festival
di nascere e crescere. Giovanissimi e famiglie, aziende del territorio e
istituzioni: tutti hanno accolto e supportato Transumare e l’idea di portare
valore e visibilità all’Abruzzo con giorni di festa e musica diversi dal solito.
Lo scorso anno ci avete parlato di un progetto riguardante
l’accessibilità e la creazione di un festival senza barriere. Com’è
andata e cosa ritroviamo quest’anno? come un’idea tra amici: com’è
cresciuto nel tempo Transumare?
Lo scorso anno, grazie a Sintonie, abbiamo capito che l’accessibilità non è
qualcosa da aggiungere a un festival, ma il modo in cui lo si progetta fin
dall’inizio.
Questa consapevolezza è nata grazie alle persone che hanno lavorato con
noi e a tutte quelle che hanno scelto di partecipare, dalla fase di ricerca ai
laboratori, condividendo competenze, esperienze e punti di vista che ci
hanno permesso di rimettere in discussione molte cose che davamo per
scontate.
Quest’anno ritroviamo molte delle attenzioni introdotte nella scorsa
edizione, ma soprattutto un approccio diverso. Sappiamo che
l’accessibilità non è un punto di arrivo né una lista di interventi da
completare: è un percorso di ascolto e miglioramento continuo che
continuerà a guidare il modo in cui immaginiamo e organizziamo
Transumare.
La musica, ma anche il legame con il territorio: come si possono
organizzare le giornate a RosAngeles?
Il nostro territorio è un elemento chiave del festival. L’Abruzzo ha un
enorme potenziale inespresso tra biodiversità, bellezze naturali, eccellenze
enogastronomiche e talenti di ogni genere. Al di là della musica e anche al
di fuori dall’area festival, Transumare vuole fare la sua parte nel
valorizzarlo. Le esperienze di Vivi Transumare, che vanno dalle pratiche di
mindfulness, yoga e qi-gong in spiaggia passando per degustazioni di vino
e olio tra le colline teramane, sono nate così: da uno scambio virtuoso con
le realtà del territorio per un obiettivo comune, coinvolgendo professionisti
ed eccellenza del territorio e valorizzando la bellezza della nostra regione.
Ora sì, la musica: come avete creato la line up di questa nuova
edizione?
La lineup non è mai stata di così ampio respiro e tanto internazionale.
Abbiamo voluto aprirci a nuovi generi e linguaggi, coerentemente con
l’identità di Transumare: una creatura che evolve, vive di incontri e
connessioni ed è sempre alla ricerca di nuovi stimoli, anche se il legame
con la musica elettronica rimane sempre forte e peculiare. Il panorama
italiano sarà molto variegato, da MACE a Giorgio Poi passando per Tutti
Fenomeni, Faccianuvola e Dutch Nazari. Ma anche le sonorità
internazionali di Deki Alem, Egyptian Lover, Soichi Terada e molti altri, per
un totale di 24 artisti che si esibiranno nelle quattro giornate del festival.
C’è un argomento che ci sta a cuore e sta a cuore anche a voi: la
sostenibilità. Che azioni intraprendere per rendere il festival meno
impattante a livello ambientale?
La tutela dell’ambiente è un principio guida fin dalla prima edizione.
Quest’anno Transumare avrà la certificazione Plastic Free, avendo
eliminato del tutto l’utilizzo di plastica usa e getta. Inoltre, grazie a una più
ampia collaborazione con Wegoo, ci sarà un sistema di navette per
migliorare la mobilità e ridurre l’impatto ambientale.
DOVE PRENDENE I BIGLIETTI? Potete trovare gli abbonamenti per tutti i giorno (ve li consiglio) oppure i biglietti singoli
DOVE DORMIRE? Il campeggio si trova a Morro d’Oro (a circa 15 minuti in auto dall’area festival) presso Oliving – Agricampeggio. Puoi cercarlo direttamente su Google Maps oppure impostare Frantoio Montecchia, che si trova proprio di fianco! ☀️
La struttura è attrezzata con tutti i servizi principali: bagni, docce, vasche per lavare i panni e acqua potabile.
Per chi ha il ticket del Transumare Fest c’è uno sconto del 50%: la quota è di 12,50 € a notte per ogni tenda (da due persone).

