Si chiude sulla bellissima piazza di Sogliano al Rubicone questa nuova edizione di Sogliano Sonica, dopo due live di pura energia.
Con lo splendido scorcio del panorama romagnolo al tramonto abbiamo seguito il consiglio di un buon vino e una piadina prima di varcare la soglia della paizza del bellissimo borgo. Per essere precisi, proprio come ci avevano raccontato, l’esperienza arriva già salendo e ammirando il panorama, e maggior ragione poi si gode della musica che RetroPop ci propone.
Dopo una prima data brulicante con Franco 126 (o “Franchino” come lo chiama la nostra amica Ornella), il venerdì la platea si è esaltata assaporando un’altra data di Futuri Possibili tour. Il rapper made in Roma porta le due anime del nuovo lavoro e regala alla platea attenta una scaletta brensa di lavori non solo dell’ultimo disco.
Più intima la data due, sabato 9 con due live: ancora tinti delle luci del crepuscono ondeggiamo con i potenti pezzi de Il muro del Canto estratti dal sesto lavoro, La mejo medicina. Poco stacco prima di vedere sul palco l’iconica giacca sfavillante di Fantastic Negrito.
La platea in attesa composta viene in breve travolta dall’energia poco definibile di questo artista che riesce a mischiare sofferenza e follia e riversarla in un live senza una sbavatura. Sguiscia, scatta, negli occhi e nella voce si percepisce la scintilla che lo rende inconfondibile. Son of a Broken man è un’autobiografia dolorosa, ma generosamente condivisa, dove si balla sul dolore e lo si esorcizza così Gli esemplari membri della band sanno sorreggere questa bomba musicale ed artistica stando ai margini e creando confini musicali netti, puliti, magistrali. La piazza balla, unendo un pubblico variegato e in ammirazione.
E anche quest’anno la magia è fatta: Sogliano Sonica ha unito enormi mostri della musica con piccoli scorci paesaggistici.










