Modena nuova capitale musicale con Jazz Open Modena, dal 13 al 18 luglio

Finalmente approda in Italia, in particolare a Modena, dopo trent’anni di successi in Germania. Parliamo di JAZZ OPEN Modena, uno dei festival musicali più importanti d’Europa.

Jazzopen nasce a Stoccarda sotto la direzione artistica di Jürgen Schlensog, che ne è ancora curatore artistico, e dopo un lungo peregrinare presenta la sua attesa prima edizione italiana dal 13 al 18 luglio.

Per questo debutto nazionale il festival viene portato da Schlensog con la tradizionale formula vincente Jazz & Beyond. Non solo jazz, ma un’apertura verso una vasta gamma di generi, dal jazz classico a quello più contaminato, dal pop al soul e al rock, fino ad arrivare all’elettronica.

In questa edizione che andrà dal 13 al 18 luglio 2026 JAZZ OPEN Modena farà battere il cuore della città emiliana con tre i luoghi che ospiteranno il festival; nello straordinario scenario di Piazza Roma ci sarà il main stage, un palco largo 29 metri e alto 16 metri pensato per le grandi produzioni internazionali, dove visual potenti e maxi schermi dialogano in tempo reale con impianti audio e luci di ultima generazione, progettati per stupire e trasportare il pubblico a 360° dentro la musica. Particolarità per il parterre flessibile, che cambierà a seconda dell’evento dalla configurazione con soli posti a sedere, a quella mista, fino alla versione “solo in piedi” per le serate in cui la parola d’ordine è ballare.

Ad alternarsi sul main stage nei 6 giorni del Festival gli headliner, vere e proprie icone della scena artistica contemporanea, che in alcuni giorni si esibiranno con la formula del doppio concerto. Si parte proprio il 13 luglio con Gregory Porter e Diana Krall. 

Il giorno successivo, il 14 luglio, arriva a Modena per la sua unica data italiana dopo anni di assenza dal nostro paese, Moby, serata attesissima.

Il 15 luglio vedremo sul palco Parov Stelar e Meute mentre il 16 luglio vedremo il funambolo del jazz-pop britannico Jamie Cullum. Il 17 luglio data nostrana con Luca Carboni, mentre si chiude il 18 luglio, nel pieno delle celebrazioni per i 50 anni di Oxygène,  l’unica data italiana di Jean-Michel Jarre.

Spostiamoci al Baluardo, storico e affascinante edificio della Cittadella fortificata di Modena. Qui avrà luogo la parte di programmazione più propriamente jazz di JAZZOPEN, con alcuni tra i protagonisti più interessanti della scena internazionale contemporanea: si inizia con Emma Smith attesa il 13 luglio; Francesca Tandoi arriverà il 14 luglio, seguita da Andrea Sabatino il 15 luglio. Proseguiamo con i Mammal Hands il 16 luglio, Aaron Parks il 17 luglio e infine Hervé Samb& Band a chiusura, il 18 luglio.

Terza location sarà Il Giardino Ducale Estense, con i suoi viali alberati e la scenografica Palazzina Vigarani. Qui troverete gli Open Stages – concerti gratuiti di artisti che spingono maggiormente l’acceleratore sul piano dell’innovazione, della ricerca, della contaminazione.

Spazio al dialogo con il jazz inaugurato da Alex Fernet sul palco il 13 luglio, all’electro-punk militante di R.Y.F il 14 luglio, seguito dagli Sleap-e il 15 luglio. A chiusura Laura Agnusdei in scena il16 luglio, Godblesscomputers sul palco il 17 luglio e gran finale con i C’Mon Tigre, il 18 luglio.

La formula di Jazz Open è sempre stata quella di un festival aperto, capace di parlare a pubblici diversi e di trasformare la città che lo ospita in un grande palcoscenicoaffermano il direttore artistico Jürgen Schlensog e Marco Broll, direttore generale del festival – a Modena non ci saranno soltanto concerti straordinari in Piazza Roma, ma una settimana intera di musica che attraverserà luoghi, generi e generazioni. Dai grandi nomi internazionali ai concerti gratuiti degli artisti degli Open Stages, vogliamo che ogni cittadino e ogni visitatore possa trovare il proprio modo di vivere il festival. Questo è il vero spirito di Jazz Open: portare la musica nel cuore della città e renderla un’esperienza condivisa”.

Una proposta di indubbio valore artistico, ma non solo. JAZZ OPEN Modena rappresenta anche un importante motore di attrazione turistica e di sviluppo economico per il territorio. Più del 20% del pubblico che assisterà ai concerti del festival arriva dall’estero, con una forte componente proveniente dalla Germania ma anche da tutta Europa e da Paesi come Messico, Australia, Sudafrica, Kazakistan, Giamaica e Taiwan, mentre il 47% arriva da fuori Regione

A seguire il programma sintetico:

IN PIAZZA ROMA I CONCERTI DEGLI HEADLINER:

13 LUGLIODIANA KRALL, GREGORY PORTER

14 LUGLIOMOBY15 LUGLIO PAROV STELAR, MEUTE

16 LUGLIOJAMIE CULLUM, JOSS STONE

17 LUGLIO LUCA CARBONI18 LUGLIOJEAN-MICHEL JARRE

 

AL BALUARDO LA PROGRAMMAZIONE PIU’ PROPRIAMENTE JAZZ:

13 LUGLIO EMMA SMITH 14 LUGLIO FRANCESCA TANDOI 

15 LUGLIO ANDREA SABATINO 16 LUGLIO MAMMAL HANDS

17 LUGLIO AARON PARKS 18 LUGLIO HERVE SAMB&BAND

 

ANNUNCIATA LA NUOVA LINE UP DEGLI OPEN STAGES, CONCERTI GRATUTI DEGLI ESPONENTI DELLA SCENA

PIÙ CONTAMINATA E DI RICERCA:

13 LUGLIO ALEX FERNET 14 LUGLIO R.Y.F. 15 LUGLIO SLEAP-E

16 LUGLIO LAURA AGNUSDEI 17 LUGLIO GODBLESSCOMPUTERS

18 LUGLIO C’MON TIGRE