Viuzze colorate, musica ad ogni angolo, sorrisi. Il Ferrara Buskers Festival è impresso nella nostra memoria per storiche edizioni.
Il Ferrara Buskers Festival, dopo l’anteprima di Comacchio, arriva con la 39ª edizione. Ferrara si animerà nel centro storico da mercoledì 26 a domenica 30 agosto.
Ben 60 spettacoli al giorno divisi in slot di un’ora, 43 laboratori, 13 talk, 6 reading, 2 mostre fotografiche, workshop musicali, attività dedicate alle famiglie, iniziative sociali, spettacoli nelle RSA e nella Casa Circondariale di Ferrara. E l’indimanticabile Dopofestival dalla mezzanotte – ad ingresso gratuito nel Cortile del Castello Estense – alla scoperta dei dj set e della musica elettronica buskers, oltre alle aree dedicate allo street food e ai mercatini. E continuiamo a dare i numeri: Ferrara Buskers Festival ospiterà 78 gruppi per un totale di 259 artisti, provenienti da 27 Paesi.
La selezione artistica conferma la vocazione internazionale del Festival e la sua capacità di mettere in dialogo culture, tradizioni musicali e discipline performative differenti. Dalla musica folk al jazz, dal beatbox all’elettronica, dalle brass band alle sonorità tradizionali asiatiche, fino al teatro di strada, alla giocoleria, al circo contemporaneo, all’acrobatica e alla danza, il programma offrirà un panorama ricco e trasversale dell’arte di strada contemporanea. Grande attenzioneper i giovani: 201 artisti hanno meno di 35 anni, a testimonianza della volontà del Festival di investire sui talenti emergenti e di favorire il ricambio generazionale all’interno del panorama internazionale del busking.
Le esibizioni dei buskers rappresentano il cuore della manifestazione, ma intorno ad esse prende forma un programma che accompagna il pubblico durante tutta la giornata. Da mercoledì a sabato, dalle 19.00 alle 20.00, prima dell’inizio delle esibizioni serali, il Festival propone una serie di appuntamenti dedicati alla musica e allo spettacolo con giovani musicisti provenienti dalle scuole di musica del territorio ed esibizioni di danza aerea. La domenica gli appuntamenti si svolgeranno dalle 16.00 alle 17.00.
Oltre la musica poi, sono previsti tanti incontri, coordinati da Mario Pantaleoni, dedicati alla musica, alla cultura, al viaggio e ai temi della contemporaneità.
Mercoledì 26 agosto sarà ospite la sociologa e docente dell’Università di Roma “Tor Vergata” Barbara Maussier, con un intervento dedicato al valore sociale dei festival e alla creatività come strumento di comunicazione. Il giorno successivo, 27 agosto sarà protagonista Omar Pedrini, che presenterà il suo libro La locanda dello Zio Rock, ripercorrendo episodi e riflessioni di una lunga carriera artistica. Venerdì 28 agosto il Festival darà voce alle protagoniste dell’arte di strada con “Donne di strada. La vita di una musicista in viaggio”, un incontro dedicato alle esperienze delle buskers ospiti della manifestazione. Sabato 29 agosto saranno due gli appuntamenti in programma: il giornalista Francesco Bommartini accompagnerà il pubblico in un viaggio nella Berlino di David Bowie, mentre Davide Panzavolta racconterà la storia di Fortunello e Cirillino, i clown acrobati che continuarono a portare il sorriso anche durante la Seconda guerra mondiale. Domenica 30 agosto si terrà la consegna del Premio DireFareCambiare, riconoscimento dedicato al busker che si sarà distinto per l’attenzione ai temi dell’Agenda 2030, dell’impatto sociale, dei diritti e della sostenibilità culturale.
L’edizione 2026 guarda all’Oriente e costruisce un dialogo tra culture, linguaggi e tradizioni artistiche differenti, con una significativa presenza di artisti provenienti da Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan, Iran e da numerosi altri Paesi. Un viaggio che attraverserà l’intera manifestazione, senza mai perdere il carattere libero, imprevedibile e internazionale che da sempre contraddistingue il Ferrara Buskers Festival.
“In questi giorni di preparazione dell’evento vogliamo ringraziare uno per uno il nostro staff, composto da giovani entusiasti, alcuni dei quali anche alla loro prima esperienza lavorativa, che stanno dando un contributo straordinario alla riuscita della manifestazione.” afferma Rebecca Bottoni, presidente dell’associazione Ferrara Buskers Festival
L’accesso alle attività del Festival sarà regolato da un biglietto d’ingresso dal costo volutamente contenuto, pensato per sostenere la manifestazione mantenendola accessibile al più ampio pubblico possibile. Il ticket giornaliero costerà 12 euro, mentre l’abbonamento valido per tutte le cinque giornate sarà disponibile a 25 euro, meno di cinque euro al giorno. L’ingresso sarà gratuito per i ragazzi fino ai 13 anni e per le persone con disabilità, con ulteriori agevolazioni dedicate a diverse categorie di visitatori.
Programma completo: https://www.ferrarabuskers.

