Reggio Emilia, RCF Arena. Per noi di Festivalsbackpack, i festival sono luoghi d’incontro, non semplici sequenze di live. L’Hellwatt si inserisce nel panorama italiano sfruttando l’evoluzione tecnologica dello storico Campovolo: la RCF Arena. Una struttura da 200.000 mq, inaugurata nel 2022 da Ligabue e già rodata dai Rammstein, pronta per produzioni di scala globale.
Il “Gancio”: Ye e l’iceberg tecnologico
L’annuncio di Kanye West (Ye) ha acceso i riflettori. Al di là delle provocazioni, per noi vince la musica: My Beautiful Dark Twisted Fantasy resta una pietra miliare della mia “top 10” della vita. Ma Ye è solo la punta di un iceberg: l’Hellwatt sarà un ecosistema tra transumanesimo e cinema, portando in Italia una complessità scenografica mai vista.
Un Set Cinematografico
Il direttore artistico ha immaginato un set a cielo aperto ispirato a una metropoli post-apocalittica alla Blade Runner. Per realizzarlo sono stati coinvolti i leader mondiali della produzione: Moment Factory (Super Bowl, Disney e la Sphere di Las Vegas) e Arcadia Spectacular: (gli scenografi di Glastonbury famosi per le strutture monumentali e fiammeggianti).
L’esperienza “Crossover”
L’evento vivrà per l’intera giornata con una gestione fluida degli spazi:
- Dalle 12:00: Apertura del Boulevard con il pre-party curato da Zamna (Tulum), caratterizzato da allestimenti cinematografici e un palco dedicato alla musica elettronica.
- Il Main Stage: Il cuore dell’Arena per le esibizioni di Wiz Khalifa, Ty Dolla $ign e Ye.
- Il deflusso: Per evitare congestioni, sono previsti after party differenziati: set esclusivi nel Boulevard e una grande dancefloor a Campo Volo capace di ospitare 70.000 persone.
La Line-up: Urban ed EDM
- 4 Luglio: Urban (Baby Gang, Offset, Ice Spice, Ty Dolla $ign, Wiz Khalifa) seguita dai set EDM di Lost Frequencies e Martin Garrix.
- 5 Luglio: Pop e Latin (Nicky Jam, Ozuna, Rita Ora, The Chainsmokers) con il gotha di Tomorrowland: Afrojack, Dimitri Vegas & Like Mike e DJ Snake.
- 11 Luglio: Elettronica pura con Benny Benassi, Clean Bandit, Alok e gli Swedish House Mafia.
Kendrick Lamar e il post-2026
L’ambizione del festival è confermata dal contatto diretto avviato con Kendrick Lamar. Anche se la trattativa non è andata in porto per quest’anno, il legame è stato creato, segnando la volontà di rendere l’Hellwatt un progetto a lungo termine capace di guardare con fiducia alle edizioni future.
Il Mistero di Lunedì: Chi supererà Ye?
Lunedì verranno svelati due o tre headliner ancora sotto embargo legale. Milani non si è sbottonato, ma la sensazione è che si tratti di nomi imponenti. Io gioco i miei “2 cents” sul rapper di Detroit più famoso al mondo (Eminem); è una scommessa, ma se l’asticella è così alta, sognare è lecito.
Conclusioni
L’Hellwatt Festival promette un’esperienza live fluida, simile ai grandi modelli europei ma con un’attenzione al dettaglio che ricorda le realtà underground dove si vive un’esperienza totale. Lunedì avremo l’ultimo tassello di questo ambizioso puzzle.
Prossimo appuntamento: Lunedì per l’annuncio di questi ospiti finali che potrebbe confermare o ribaltare le aspettative.

