29 agosto 2025, penultima serata di Acieloaperto 2025 con i Franz Ferdinand
Il cielo plumbeo e il temporale pomeridiano non hanno fermato le centinaia di fan che nella serata di venerdì 29 agosto hanno affollato il parco intorno a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli per la penultima serata di questo strabiliante edizione di Acieloaperto.
L’ultima serata, sempre a Villa Torlonia, stasera con Lucio Corsi, in apertura Nervi e Sandri, consigliatissimi!
Nelle precedenti edizioni, i concerti a Villa Torlonia si erano svolti all’interno del grande patio della villa, ma considerando l’altissimo numero di biglietti venduto per i due concerti (di questa location) l’organizzazione ha deciso di spostarsi all’esterno e dobbiamo ammettere che questa scelta ci è piaciuta molto. Togliendo un po’ il lato suggestivo di assistere ad un concerto nel cortile della villa, l’esterno offre molto più spazio di manovra per la parte food & drink, per godersi il concerto da varie angolature, anche seduti nel prato e anche l’acustica a nostro avviso ne ha giovato.

Ciò premesso, arriviamo al concerto vero e proprio.
Ad aprire il concerto ci hanno pensato i The Molotovs, duo londinese che sta riempiendo i locali non solo del Regno Unito ma di tutta Europa con un sound carico ed esplosivo, nonostante l’album di debutto sia previsto solamente per il 2026.
Alle 21.30 sale sul palco la band di Glasgow. Forti di una carriera iniziata nel 2002 con tantissimi successi alle spalle, i Franz Ferdinand ci regalano uno show perfetto, tecnicamente impeccabile e con una dialettica con il pubblico spontanea e divertente.
Oltre alla sapiente presenza scenica di Alex Kapranos (voce e chitarra), la band può contare su Bob Hardy al basso), Dino Bardot alla chitarra, Julian Corrie tastiere, chitarre, cori e varie ed eventuali e sull’ottima Audrey Tait alla batteria e cori.
Alex Kapranos saluta più volte tutta San Mauro Pascoli con una pronuncia impeccabile e chiede l’intervento del pubblico per i cori di alcuni brani. Il pubblico risponde compatto ad ogni cenno del frontman, tranne quando su Take Me Out chiede a tutto il pubblico di mettere i telefoni in tasca e godersi lo show come fossimo nel 2004 (anno dell’omonimo album d’esordio), peccato che molti abbiano perso l’occasione di ascoltare un brano senza cellulari sventaglianti di fronte.
Il concerto trascinante, senza scenografie ma dando pieno valore alla musica, ci trasporta lungo tutta la discografia della band, passando dai brani più famosi come Take Me Out, Do You Want To, Walk Away, ad altri meno noti ed estratti anche dall’ultimo album, The Human Fear, uscito a gennaio scorso.
Un altro colpaccio firmato Acieloaperto che si conferma una delle rassegne più interessanti del panorama musicale italiano.












