Ben Harper suona Sequoie Music Park – rivivi il live con scaletta e foto

di Gerica - Erica Testi
Assistiamo al live di Ben Harper a distanza di tre anni, questa volta nel parco ormai punto di riferimento per i live a Bologna, il Sequoie Music Park.

Il pratone davanti al palco è tappezzato di teli stesi a terra con persone in attesa, tanti sorrisi e un tramonto suggestivo. Sul palco è proiettato il vinile dipinto con colori di Ben Harper & The Innocent Criminals.
A distanza di poche ore ricordo ancora una bella sensazione di rilassamento che attraversa la platea quando Ben Harper e i meravigliosi innocenti criminali calcano il palco. Berrettino a calotta per lui, che si approccia con un fare quasi timido, restio, una voce come sempre celestiale che si svela piano.
Si inizia con due grandi successi, già dal secondo attacco con “Diamond on the Inside” piano piano le vibes salgono e si scaldano con un crescente occhio alle influenze reggae che smuovono sia la platea che il palco.


Le due ore di live sono segnate di un sinuoso passare da raggae a movimenti musicali molto più sostenuti, con una maestria incredibile degli innocenti criminali: Leon Mobley, piccolo e potentissimo alle percussioni, Oliver Charles alla batteria e Johnson al basso, coadiuvati da una chitarra esplosiva.
Il palco è magico, sa gonfiarsi e restringersi per musiche potentissime e minuscole, lasciando anche solo Ben Harper per una sincerissima esibizione di sedia e chitarra.
La vera domanda che mi sorge a tratti è: ma quante chitarre sono? E chi tipi? Vorrei tanto passare un’oretta con Ben Harper e farmi spiegare tutte le differenze. Mentre lo penso però vengo distratta rapidamente da una piccola incursione, piccola in tutti i sensi: la figlia cinquenne di Ben Harper con amica a seguito va a salutare papà al lavoro e tocca divertita alcune corde della chitarra. Un siparietto divertente che rende concreta la tanta dolcezza che traspare dalle canzoni del musicista statunitense.


Dopo un’uscita troppo lunga torna finalmente creando un momento magico di canto a cappella con la band e un semicerchio al centro del palco. E la chiusura, maestosa e maestrale, con un piccolo sbaffo divertente: lasciato solo per l’ultimo pezzo Ben Harper si fa prestare un telefono e si stende sul palco per riprendere tutto, concentrato.
Oltre due ore di live ci regala una fotografia splendida, musicalmente incredibile, con una capacità vocale impossibile da dimenticare, una presenza tanto sul palco quanto nella storia della musica che è e resterà indelebile.

B

BHIC – SEQUOIE MUSIC PARK – BOLOGNA – SCALETTA

Glory
Diamonds
Don’t Give Up
Burn to Shine
Finding
Attitude
Give a Man a House
Lonely Day
Need to Know
Gold to Me
Say you Will
Faded
Better Way
Fly One Time
Sea Level
Amen Omen