#To Go List: Sexto ‘Nplugged tra i migliori festival italiani dell’estate

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Sexto ‘Nplugged si svolge dal 2006 a Sesto al Reghena, Pordenone, in un bellissimo borgo antico. Headliner della tredicesima edizione saranno gli Interpol, i Mogwai, Pantha Du Prince (Ft. Bendik HK), i Son Lux e Rhye.

Ma andiamo con ordine.

Il festival apre i battenti il 26 giugno con l’unica data italiana degli Interpol. Nel suggestivo complesso abbaziale della città medievale, la band statunitense porterà sul palco i brani di El Pintor, il quinto album della band. El pintor, che in spagnolo significa il pittore, è anche l’anagramma del nome della band.

Il 9 luglio, nella splendida cornice di Piazza Castello, a salire sul palco saranno i Mogwai. La band scozzese, per i suoi 23 anni di carriera, farà tremare le mura medievali con i pezzi del nuovo disco “Every country’s sun” definito dalla critica musicale l’album più coinvolgente che “..distilla 22 anni di carriera in 56 minuti concisi di eleganza, di inno trance-rock e trascendentale euforia.”

La settimana successiva tocca al compositore, produttore e artista tedesco Pantha du Prince. Il 15 luglio a farla da padrona sarà dunque la musica elettronica. Pantha du Prince ha composto brani per grandi nomi come Depeche Mode, Animal Collective, Philipp Glass, Bloc Party, Hurts e Trentemöller. Sul palco, insieme a Hendrik Weber, vero nome di Pantha du Prince, ci sarà Bendik Kjeldsberg  (alias Bendik HK), affermato nome della minimal e dell’elettronica norvegese, col suo kit di carillon, campanellini e altri suoni tutti da scoprire.

Ad aprire la serata saranno i Son Lux. Il progetto Son Lux nasce nel 2008 da Ryan Lott, artista, songwriter e arrangiatore a cui si sono uniti nel 2015 il chitarrista Rafiq Bathia e il batterista Ian Chang. Porteranno sul palco il loro pop-barocco, la loro musica da colonna sonora che farà riecheggiare piazza Castello.

A chiudere l’edizione 2018, il 7 agosto, sarà Rhye, progetto musicale del canadese Mike Milosh, orfano del polistrumentista danese Robin Hannibal. Nel 2018 Rhye ha rilasciato l’album Blood che così commenta Milosh: “La musica e i suoni sono nati durante i live e sono stati costruiti appositamente per le performance live. Ci vuole molto coraggio per essere vulnerabili di fronte al pubblico notte dopo notte. Ho usato lo stesso coraggio per ogni canzone di questo disco.”

Anche quest’anno il festival friulano, nato dall’idea dell’associazione culturale Sexto, riesce a portare in uno dei borghi più belli d’Italia artisti di fama internazionale. Sarà una tredicesima edizione coi fiocchi. Tutte le info le trovate sul sito.