Solo musica indipendente: arriva la 18° Musica nelle Valli

Di La Sere

Per chi ha già avuto modo di vivere un’edizione del festival Musica nelle Valli quest’anno è ora di festeggiare la maggiore età. Se invece non conoscete ancora questo evento è ora di darsi da fare, prendere la tenda e dirigersi nella piena bassa emiliana.

Quest’anno per la diciottesima volta, in un’area naturale bellissima, si prepara un week end di musica, gnocco fritto e birrette. Le peculiarità di questo festival sono diverse. In primo luogo, la musica. Tutti gli artisti che si esibiscono sono pescati dal grandissimo panorama italiano ed europeo dall’organizzatore/direttore artistico. Musicista lui stesso, Tiziano Sgarbi alias Bob Corn è un musicista eclettico che ha fatto della sua passione la sua vita. Bob ci mette tempo e dedizione, sceglie artisti che potreste conoscere e tanti che conoscerete e probabilmente apprezzerete moltissimo, li mescola e li dispone in programma.

Quest’anno Musica nelle Valli torna il 26, 27 e 28 maggio. La seconda peculiarità del festival è la location. I concerti e tutta l’area relax si terranno al Barchessone Vecchio a S. Martino Spino, in provincia di Modena. C’è lo splendido barchessone, c’è il bar con il tendone che ricorda quello di un circo, e poi c’è la natura. Tantissima.

Musica Nelle Valli è inziato nel 1996 come manifestazione nel cortile delle scuole del paese, in reazione al progetto proposto di costruire una discarica nelle valli. Tiziano ha iniziato a raccogliere gruppi musicali della zona, per spostarsi poi negli anni successivi a Finale Emilia e insediarsi infine al Barchessone Vecchio. Nel 2012 il sisma ho cambiato un po’ la conformazione del festival, ma Musica Nelle Valli è rimasto sempre lì; solo nel bar adiacente, preso in gestione da Tiziano e suo fratello Matteo. Il festival viene quindi svolto nella tensostruttura e all’aperto sotto l’ombra accogliente degli alberi che vi abitano e vicino al laghetto che ospita anatre, cigni, cavalieri d’italia, rane bue…

Da Venerdì a Domenica è quindi la musica a far da padrone nella valli di S. Martino, quella che non viene suonata troppo in giro. Dal folk al punk, noise ed elettronica, la scelta dei gruppi è una contaminazione e conoscenza continua di persone e gruppi musicali che Bob Corn ha conosciuto nei suoi tour. Inizialmente si trattava di gruppi della zona, ma man mano Tizio ha pensato di far suonare 15 gruppi – il numero è cresciuto man mano nel tempo, in questa edizione saranno in 30 ad esibirsi. Il continuo viaggiare e fare tour di Bob Corn gli ha permesso di contaminare ed essere contaminato nella conoscenza di artisti sempre nuovi. Lui è stato il “collante” e colui che li invitava a casa sua a suonare.

Il festival anche quest’anno durerà tre giorni; il costo di ogni singola giornata sarà di 10 euro, ma conviene partecipare all’intero festival, che potete accaparrarvi per 20 euro. Non preoccupatevi per l’alloggio: ci sarà free camping adiacente al festival sotto l’ombra degli alberi. Il wc (senza doccia) e la possibilità di mangiare al baretto. Da buongustai vi consigliamo il cibo tipico: gnocco fritto con salumi, lambrusco e “sguazzone”. E tanta, ma tanta musica in mezzo alla natura.