Quindici anni di Gender Bender: tutte le arti per l’identità di genere

Attesissima la quindicesima edizione di Gender Bender, apre finalmente oggi le porte. Teatri, cinema e numerosissimi spazi per ragionare assieme sul concetto di identità di genere. Sarà questo il tema dei cento appuntamenti attesi tra il 25 ottobre e il 5 novembre a Bologna,

Saranno oltre venti gli spazi che accoglieranno spettacoli di danza, teatro, arti visive, proiezioni e anche serate musicali con Indie Pride. Il Cassero, che da trentacinque anni organizza eventi di grande impatto, non si smentisce nemmeno quest’anno. Il ventaglio di proposte spalmate su dodici giorni è veramente ampio: gli appuntamenti raggiungono il centinaio, con proposte internazionali, spesso in anteprima. Un esempio è Merculiar George, che si presenta come prima europea per la danza, o Ruffle, per la prima volta in Italia. Al cinema le sale lavoreranno senza sosta con proposte non solo nazionali, ma anche provenienti da diverse parti del mondo: Upon The SHadow dalla Tunisia, Beach Rats dal Canada sono un esempio, ma anche Santa y Andres dall’ America Latina. Parlare delle singole proposte è un’impresa titanica, ma noi vorremmo concentrarci su due aspetti.

In primo luogo, il tema di quest’anno: protagonisti sono il corpo e l’identità. Il primo come strumento o dall’altro lato come gabbia, la seconda come costruzione sociale e culturale. Sarà questo il filone che unirà e condurrà i discorsi non solo artistici proposti: programmate anche tante conversazioni con artisti ed esperti o presentazioni di libri. Ed ecco che arriviamo al secondo punto di interesse di questa edizioni e in generale di tutta la storia di Gender Bender: il coinvolgimento. Da sempre questo festival internazionale parla con linguaggi a 360°, ma oltre a questo trasforma il pubblico in protagonista. Sono diversi infatti i momenti dedicati a laboratori e workshop, ma anche i party. Come gli scorsi anni infatti, i destinatari del festival possono partecipare a tutti i momenti e divertirsi anche con le serate come Indie Pride, che il 28 ottobre farà ballare il Teatro Polivalente Occupato. Anche quest’anno insomma, preparatevi a un tour di tutta la città per questa nuova, interessantissima edizione di Gender Bender festival.

 

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