Paletti super

Paletti e storie d’amore: “Super”, se ne parla oggi “Nonostante tutto”

Sono passati quasi tre anno dall’ultimo lavoro di Paletti. Fortunatamente da oggi non è più necessario aspettare perché, sotto l’ala sicura della Woodworm label, è nato SUPER, un percorso in 11 tracce che racconta la nuova identità di Paletti.

SUPER è stato anticipato su Rolling Stones dai singoli Nonostante tutto e La Notte è giovane, che già mettono in chiaro cosa aspettarsi da questo nuovo percorso. Ironico, divertente, ma con una musica corposa e identificabile nella sua originalità. Una storia d’amore, ma anche la condizione giovanile intesa come post adolescenza così attuale ai giorni nostri, che si snocciolano su un simil pop elettrico ed elettronico che fa tanto anni ’80. Questo due singoli anticipano un sentore che pervade tutto il disco: Paletti è capace di guardare indietro per strizzare l’occhio al suo importante passato musicale, ma al contempo proseguire verso il suo futuro che ad ogni passo accresce la sua specificità musicale. Dopo le due anteprime, che sono state apripista alla presentazione di SUPER, tenutasi a Milano il 25 gennaio, è ora di continuare ad ascoltare l’album. O meglio, è impossibile smettere, forse perchè Paletti racconta temi intimi ma comuni a noi generazione di trentenni o eterni ventenni. Un esempio è la prima traccia A che serve l’amore, dove tutta la frizione tra volontà di crescere e smarrimento esistenziale è palpabile e come dice lo stesso autore si tratta di: “Un potente grido di aiuto verso la propria coscienza, un desiderio di maturare senza paura nei confronti della vita di coppia“. Dopo la Notte è Giovane si torna sull’amore, ma più complesso, con Lui, lei e l’altro, che ragiona sulle debolezze di coppia per poi passare ad un analisi personale sulla pericolosità della ricerca estetica in Più su. La vita continua a non essere rose e fiori e lo si scopre tra la voce grattante e i ritmi simil vintage di Pazzo. Nonostante tutto si continua per arrivare ad un pezzo che a sorpresa è dedicato ad una fetta di vita estremamente adulta sia musicalmente che privatamente: Eneide racconta della bellezza di una nuova vita e Paletti lo dedica al figlio, Enea. Nelle ultime tracce che convogliano alla fine del disco si torna però ai morsi esistenziali della gelosia in Capelli Blu, all’amore 2.0 in Chat Ti Amo, uno strappo al passato con Accidenti a te, fino ad un pezzo volutamente ermetico che flirta (divertendosi) con la possibilità di non spiegare e restare incompreso, Jimbo.

SUPER è un disco divertente e intelligente, basato su sonorità orecchiabili che non si confondono però nel mare delle nuove proposte grazie alla voce caratteristica e alla sapienza compositiva di Paletti. In quest’album, che arriva dopo Qui e Ora (uscito nel quasi lontano 2015), si percepisce il motivo per il quale questo artista è stato scoperto a Soho per lavorare al fianco di Ridley Scott, Paolo Sorrentino, Gary Oldman, Goran Bregovic, Iggy Pop, Groove Armada. Paletti è capace di pescare il meglio del pop italiano e mescolarlo alle influenze internazionali che ha raccolto nelle esperienze estere per regalarlo all’ascoltatore, strappando un sorriso e depositando ritornelli riconoscibili nella sua memoria.

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