New York Ska Jazz Ensemble dalla Grande Mela alla piccola Bergamo

Dopo le grasse abbuffate di Natale, cosa c’è di meglio che andare al Druso per smaltire polenta e panettoni al ritmo frenetico dello ska-jazz? Assolutamente niente.. e proprio per questo il 26 sera ci siamo recati nello storico locale bergamasco per assistere al concerto della band statunitense New York Ska Jazz Ensemble, un gruppo che dal 1994 rappresenta una pietra miliare di questo suggestivo genere.

Approdano al Druso di Ranica (BG) il giorno di S.Stefano per terminare il mini tour natalizio che li ha visti esibirsi a Torino il 22, a Roma il 23, a Genova il 24 e a Firenze il 25. Un tour de force per presentare al pubblico il loro quindicesimo disco, dal titolo Live in Gouvy, uscito nel 2016.

La serata non inizia nel migliore dei modi: purtroppo il batterista Yao Dinizulu pare non avesse digerito a dovere le quantità industriali di leccornie ingurgitate (scherziamo, in realtà la natura del problema fisico non ci è nota) tanto da costringere prima gli organizzatori a posticipare l’orario di inizio dello show, quindi la band ad ovviare al suo forfait forzato, modificando la line up per la serata.

Per fortuna entrambi gli ostacoli sono stati facilmente aggirati; il ritardo ci ha consentito di assaggiare le ottime birre alla spina, che per questo tipo di locali non sono affatto un’abitudine, e i cocktail preparati con sapienza dalla grande famiglia del Druso. Per la parte prettamente musicale, il malconcio batterista è stato sostituito dal chitarrista Alberto Tarin, che ha mostrato doti nascoste anche in qualità di percussionista. Ad animare la serata ci ha pensato la verve trascinante del frontman Freddy “Rocksteady” Reiter, un mostro sacro del sassofono, capace di alternare assoli strabilianti ad un cantato in stile pop punk, fino ad immedesimarsi in Ian Anderson dei Jethro Tull quando abbandona il sax per deliziarci col flauto traverso.

Un’ora e mezza di grande musica tra pezzi originali e cover riadattate al loro personalissimo stile in cui tromba, sax, basso, tastiere e batteria si fondono alla perfezione in una miscela esplosiva, capace di far muovere il culo anche al più appesantito degli spettatori. La componente di improvvisazione fa poi da coadiuvante alla potenza di questo live e conferma la bravura storica dei componenti, che portano con loro l’esperienza di gruppi come i Toasters, gli Skatalite e gli Scottflaws. Il tutto in una location che, pur diversa dal piccolo e raccolto vecchio Druso di via Galimberti, mantiene intatto il suo fascino un poretrò, in pieno stile rock’n’roll. Il repertorio spazia dai pezzi di Live in Gouvy a brani più datati, che rimangono sempre dei must.

new york ska jazz ensamble @ druso

Il mini tour è quindi un ottimo regalo di Natale che conferma la bravura di un gruppo da seguire rigorosamente anche nel 2018, o da scoprire per chi ancora non si è coccolato con la loro musica! Per ora non ci sono ancora date relative al nuovo anno, ma un rapido refresh della loro pagina dovrà informarci a breve.