La musica entra al museo: ArtRockMuseum conquista Bologna

Siamo circa a metà del calendario previsto dalla rassegna di ArtRockMuseum. In programmazione dall’8 marzo fino al 10 maggio, l’iniziativa che coinvolge gli spazi museali di Bologna si conferma un successo. Partiamo con una spiegazione: cos’è ArtRockMuseum.

Ideata e realizzata per la prima volta nel 2015 la proposta di Genus Bononiae è un punto di incontro tra musica e luoghi inusuali per le performance. Allo stesso tempo, le esibizioni non sono veri e propri concerti, ma elaborazioni trasversali che passano da una chiacchierata per arrivare ad esecuzioni musicali. ArtRockMuseum è un incubatore di spunti culturali e artistici, che ha luogo all’interno di una delle istituzioni museali più importanti di Bologna. Ogni mercoledì, alle ore 19.30, si spalancano le porte di Palazzo Pepoli, museo che si trova nel cuore cittadino. Ad essere esposti però non sono pezzi da museo, ma opere vive, in carne ed ossa: musicisti del panorama italiano, provenienti da generi diversi. Suoni nuovi a Palazzo Pepoli, come recita il nome della rassegna, che vengono introdotti da Pierfrancesco Pacoda, saggista e giornalista che si occcupa di stili di vita e cultura giovanile. Ogni incontro si struttura in un dialogo tra musicisti e pubblico, guidato dallo stesso Pacoda, che conduce la conversazione sui percorsi musicali e il concetto di arte alla base del lavoro degli ospiti. Nella particolare location si susseguono nomi scelti tra le tendenze del panorama musicale italiano: da Dente ai più movimentati Fast Animals e slow Kids, Amerigo Verardi, Paolo Benvegnu’, Giorgio Ppoi e altri ancora.

L’obiettivo del progetto è di creare un connubio che, tanto per l’orario scelto quanto per la location , sia capace di mescolare pubblici diversi per età ed interessi. Una formula di successo che quest’anno si concluderà il 10 maggio con un secret concert. La realizzazione di ArtRockMuseum è possibile, sia per l’aspetto organizzativo che produttivo, grazie a GenusBononiae. Musei della città, capace di intravedere le grandi potenzialità di un progetto innovativo. A supportare l’iniziativa diverse realtà bolognesi. Radio Città del Capo, storica emittente bolognese, ospita in studio gli artisti e propone uno spazio con il live della settimana. Il magazine Zero, punto di riferimento per conoscere le realtà culturali della zona, interviene con spazi dedicati. Importante anche la collaborazione e il supporto di Unibo, promotore di iniziative dedicate agli studenti.

Tutti gli incontri della rassegna sono ad ingresso gratuito e si svolgono a Palazzo Pepoli, via Castiglione 8. Per il calendario e le informazioni necessarie consultate la pagina facebook dell’evento.