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Diciamoci la verità: voi sapete cos’è Yondr?

Da giorni, anzi da settimane, si parla di uno strumento che rivoluzionerà il mondo dei live. Si tratta di Yondr e sicuramente ne avrete sentito parlare. La premessa è semplice: a chi non è mai capitato di assistere ad un concerto con la fastidiosa marea di smartphone a frapporsi tra voi e il palco? Non importa che siate alti, bassi, fan sfegatati o avventori dell’ultim’ora, la maledizione del telefonino capiterà anche a voi.

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Si spazia da chi fa solo una foto a chi registra tutto il concerto, costringendovi ad una non richiesta quanto obbligata diretta streaming del live. Molti artisti hanno espressamente richiesto ai loro fan di evitare l’uso dei telefonini, ma poter serbare un ricordo della serata è molto più importante che contrariare la nostra star del cuore. E poi lo fanno tutti. Ecco, d’ora in poi tremate tremate Yondr è arrivato, ed è stato proprio una della genarazione y ad idearlo, il trentenne Graham Dugoni. Nonostante se ne parli da un po’ non eravamo ben documentati quindi abbiamo scoperto un po’ di cose:

1- Yondr non è un app. Si tratta di un vero e proprio oggetto, tangibile. Una sorta di sacchettino a misura di smartphone dove riporre il proprio telefono e poi, tac: una volta chiuso non si può riaprire fino a nuovo ordine!

2- Yondr può essere riaperto in qualsiasi momento, ma in un’area apposita che non è (ovviamente) vicina al palco. Lontano, anzi lontanissimo, al perimetro del concerto. Insomma in quell’area dove nessuno vorrebbe mai essere relegato. Questo vuole dire una cosa: lo sbloccherete solo in caso di emergenza.

3- Per sbloccare Yondr dovete chiedere aiuto allo staff. Inutile mordere, martellare, inveire: gli unici in grado di aiutarvi a liberare il vostro amato smartphone saranno gli addetti dello staff che lo sbloccheranno in maniera simile agli aggeggi anti taccheggio.

4- C’è anche l’aspetto relativo alla protezione della privacy: no video compromettenti, no foto di voi che limonate con quella ragazza così carina, ma avete detto alla vostra partner che stavate a casa. Ok, non è niente di che, ma tutti sono contenti di questo aspetto.

5- Approvato dalle star. La prima e inconsapevole sostenitrice di Yondr è stata Alicia Keys, disturbata dalle continue riprese di una fan, ma a ruota altre star si sono accodate: Donald Glover, i Guns’n Roses e i Lumineers, ma anche i comici Louis CK, Dave Chapelle e Chris Rock. Duff McKagan, bassista dei Guns n’ Roses, ha dichiarato: “È stato meraviglioso. Era quella sensazione di una volta, quando le persone ballano e si prendono bene. Era molto figo”.

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