Diana Tejera dice “Mi fingo distratta”, ma noi la ascoltiamo e ve la consigliamo!

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C’è chi dice che venerdì 13 sia un giorno sfortunato. Noi pensiamo che non sia così e anzi non ci lasciamo sfuggire l’occasione per un nuovo consiglio musicale: speriamo che porti fortuna a Diana Tejera e all’album Mi fingo distratta.

Un lavoro che contiene gli inediti della cantante in versione solista, precedentemente frontwoman dei Plastico, che non è però al primo album. Dopo bene sei dischi, torna sulle scene con gli inediti della sua carriera, aggiungendo un tassello alla produzione musicale variegata: una collaborazione con la poetessa Patrizia Cavalli e con grandi nomi come Tiziano Ferro e Ana Carolina e un passaggio a Sanremo nel 2002.


Con Mi fingo distratta la cantautrice italo andalusa imbraccia l’inseparabile chitarra per parlarci d’amore e stilare per noi, o meglio con noi, “una piccola enciclopedia sentimentale“. Un’autobiografia forse, che in maniera ironica e autoironica parla di una donna, dell’amore, in maniera divertente e divertita: dopotutto come dice lei stessa, “si finge distratta”.

Nelle dodici tracce di Mi sento distratta, Diana Tejera racconta tutti gli stati d’animo di un sano e tribolato rapporto con l’amore: da Resto sola, a Necessità, senza dimenticare la felicità di Quando tornano i colori, immaginate Che giornata.
Il tutto è raccontato con l’immancabile e inconfondibile voce e chitarra della cantautrice, ma anche da basso, batteria, chitarra elettrica, tromba e filicorno, archi, synch ed elementi elettronici, e per finire i fiati.

Questo disco è nato alla fine di un percorso disegnato negli ultimi tre anni” racconta Diana “in cui avvenimenti di rara gioia e disperazione hanno costellato la mia realtà. Ho scoperto, attraversando il dolore come un ponte immaginario, con una katana fedele compagna a proteggere i miei passi, che l’amore può assumere delle sembianze inimmaginabili quando si offre senza aspettarsi nulla e sembra quasi vitale donarlo. Ho scritto e registrato questo album con la leggerezza necessaria a non farlo diventare un’ossessione, nonostante ne abbia curato ogni minimo dettaglio, ma un’espressione naturale dei miei sentimenti, se anche contrastanti, sempre tesi ad una visione ironica e ottimista della vita, con la disincantata certezza che gli inciampi sono sempre dietro l’angolo.”

La presentazione ufficiale del disco si terrà sabato 14 all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Studio Borgna, per lanciare anche il tour internazionale:

14 aprile Roma – Auditorium Parco della Musica
21 aprile Latina – Cucù cucina e cultura
30 Aprile New York – Shrine
1 Maggio New York – Silvana
2 Maggio Binghamton – live at Radio WHRW FM Binghamton
4 Maggio Binghamton – University Downtown Center
25 Maggio Molfetta (BA) – Eremo club
26 Maggio Taranto – Caffè letterario