rumba de bodas superpower

Un compleanno Superpower per i Rumba de Bodas

Chiudete gli occhi e aprite le orecchie. Sciogliete il corpo, fate movimenti sconclusionati e preparatevi così a ballare più o meno scompostamente. Se siete pronti, fate play e partite per un viaggio, destinazione: Superpower, ultimo album dei Rumba de Bodas! Siete carichi?

L’occasione peraltro è decisamente importante: i Rumba de Bodas, dai loro primi passi e dalla prima formazione hanno camminato e raccolto e contaminato la loro musica. Ora è arrivato il momento di spegnere le candeline, e siamo tutti invitati alla festa che hanno organizzato all’Estragon! Da dieci anni questo curioso ensamble bolognese, un po’ carovana un po’ collettivo, ci ha fatto scoprire la musica del mondo rimescolata a modo. Il loro percorso prende il via quando alcuni giovani musicisti bolognesi mettono assieme, poco dopo il 2000, la loro passione per la musica e per diversi generi musicali. Un’eterogeneità che rimarrà caratteristica peculiare dei Rumba de Bodas: ancora oggi sono fieramente convinti che a parte la passione per la musica niente li accomuni. I primi sound riportano fedelmente la loro formazione, che non combacia con la provenienza geografica (pur traendoci in inganno). Gli italianissimi Rumba de Bodas srotolano il loro primo tour in Spagna e li, nel 2010, si forma il primo accenno dell’album d’esordio, Just Married. In luna di miele hanno continuato a viaggiare e portare e raccogliere musica in giro per l’Europa, passando dalla Romania fino all’Inghilterra dove ad oggi hanno stabilito a Birmingham  una seconda casa. In Italia ripassano per aprire concerti e accompagnare band come Punkreas, Modena City Ramblers, e occasionalmente per essere etichettati come cover band di Vinicio Capossela.

Le musiche sono tante e quando entrano nel cuore è ora di cantarle e fare un nuovo album. È così che nel 2014 nasce il secondo lavoro, Karnaval Fou, che rimane vicino alla penisola iberica per alcune influenze, ma inizia a spostare la carovana musicale verso altri lidi. Con una formazione sempre in evoluzione si stacca la voce di Matilda e arriva Rachel “Golden” Doe, che porta anche una rivoluzione stilistica. Al terzo lavoro in studio la Spagna è lontana e rimangono invece presenti la passione e l’onnipresente mescolanza di strumenti e componenti, che ad oggi sono, oltre alla calda voce di Rachel, Mattia “Ermetiu” Franceschini alle tastiere, Guido “Ghigo” Manfrini  ai Sax, Giacomo Vianello Vos “Dos”  al basso, Alessandro “Ciccio Pazzo” Orefice alla batteria, Francesco “Giamma” Giammarella al sax Tenore e clarinetto, Elia “Elio” Conti  a tromba e chitarra. La ricetta energetica di Superpower ha cambiato ingredienti e ha messo nel mixer funk, tanto fank, e poi ska, soul, un po’ di aroma latino. Per essere molto contemporanei pare ci abbiamo lanciato anche un pizzico di elettronica, ma è ancora tutta da assaporare. Insomma, anche dopo dieci anni i Rumba de Bodas non si sono stancati e ci sfidano a ballare e cambiare ed assaporare nuove scoperte, e a chi chiede che genere suonano consigliamo solo una cosa: godetevi il concerti e portate a casa Superpower!