BJLFP

BJLFP “E’ nata come band fantasma poi ha funzionato e ora vendiamo pure”

I Bobby Joe Long’s Friendship Party suoneranno al Locomotiv il 23 ottobre. Fanno coattowave e hanno 3 album, o meglio una trucilogia, all’attivo.

Ci avevano rilasciato una bella intervista scritta qualche mese fa, ma questa volta li abbiamo sentiti telefonicamente. Anzi, l’abbiamo sentito telefonicamente: Henry Bowers è la voce e la mente dietro I BJLFP.

L’intervista andrà in onda mercoledì 14 ottobre alle 16.30 su Radio Città Fujiko 103.1

Breve presentazione: i Bobby Joe Long’s Friendship Party aka Oscura Combo Romana fanno parte del progetto 03.33.

Lo so, vi siete già persi, ed infatti la prima domanda chiede conto proprio di questo nome. Il progetto 03.33 è uno spazio artistico, a Roma, in cui si fa ogni tipo di arte, Henry viene dalla pittura per esempio. All’interno di questo progetto era nata l’idea di promuovere un concerto di una band fantasma. Fu Henry a decidere il nome basandosi sul personaggio di un documentario che aveva visto poco tempo prima: Bobby Joe Long.

Il concerto funzionò in qualche modo, tanto da convincere Henry a formare una vera e propria band ed incidere i pezzi, che all’inizio dovevano essere più una performance. Il successo fu tale che da un paio d’anni i BJLFP han firmato per l’etichetta Contempo Records con cui hanno inciso l’ultimo album.

Qualcuno gli affibbiò il nominativo di Oscura Combo Romana che i BJLFP decisero di mantenere come suffisso del proprio nome, già piuttosto lungo.

Questa è solo la premessa, perché ancora più complesso è definire un genere per i BJLFP. Coattowave è il termine che più si addice alla loro musica che prende molto del postpunk ma fa anche un po’ quello che gli pare.

Le caratteristiche salienti della loro musica sono un basso potente e incessante, batteria ritmata e veloce, chitarra distorta mai troppo pressante, a volte inserti elettronici e testi interamente parlati con parti in romano. Potrebbero ricordare un po’ i CCCP e gli Offlaga Discopax con tanti influssi dal post punk britannico e statunitense.

ASCOLTA LA COATTINTERVISTAWAVE:

Ciò che più colpisce dei BJLFP sono i testi, filastrocche cupe e a tratti truculente, ripetitive e ipnotiche. Hanno all’attivo un Ep Vortice de Totip (2015) e una trucilogia, cioè 3 album: Roma Est (2016), Bundytismo (2017) e Semo solo Scemi (2019).

E’ solo da quest’ultimo album che la band ha iniziato a fare dei concerti live: “abbiamo dovuto rimandare dei live per la questione Covid e ci ha scritto gente che aveva preso il volo per dire dalla Bulgaria per il nostro live, incredibile.

L’ultimo videoclip della band si chiama Antico Punk Inglese e Lesa Maestà ed Henry lo dedica ad un ex membro del gruppo, Angelo Puzzutiello, conosciuto come Abacab Carcosa, poliedrico artista molto noto nell’underground romano che purtroppo ci ha lasciati circa un anno fa.

Ci son tante cose affascinanti su questa band a partire dagli strani nomi d’arte dei musicisti che trovate nella vecchia intervista, alla passione per le storie di serial killer famosi citati in varie canzoni della trucilogia, la profonda e paranoide poetica dei testi.

Ma per non perderci in chiacchiere ed evitare di scrivere un romanzo a mo di flusso di coscienza, vi ricordo le due date, le prime nel 2020, che per ora i BJLFP hanno in programma:

VENERDì 23 Ottobre al Locomotiv di Bologna.

SABATO 24 Ottobre a Le Mura di Roma.