ArtiVive e musica: tre concerti per chiudere l’edizione 2017

Dal 6 al 9 luglio a Soliera si è tenuto un festival del quale vi avevamo parlato pochissimo tempo fa: ArtiVive. Entusiasti per i mille eventi in programma abbiamo deciso di raccontarvene alcuni. L’ultima serata, domenica 9 luglio, ci siamo infilati sottopalco per assistere a ben tre concerti: Christiaux, XiuXiu e Blonde Redhead.

 

Poco prima che calasse il sole ha aperto le danze Christaux, meglio conosciuto forse come Clod, del fantastico duo milanese Iori’s Eyes. Christaux è uscito con il suo primo album solista (dopo 5 anni di silenzio), in aprile. Un disco pop con una bellissima voce raffinata, una base orchestrata abbellita dal suo lavoro al piano. Divide il palco con altri due elementi: lui, uno stile minimal, vestito completamente in nero con capelli lunghi e corvini, un corpo sempre esile che accompagna i suoni della sua voce in perfetta armonia.

Scesa la sera, ma non la temperatura proviamo a rinfrescarci la gola con una birra in attesa che il palco fosse pronto per Xiu Xiu, duo statunitense che porta sul palco un genere…che ci verrebbe da definire assolutamente sperimentale e vario; un po’ di punk-rock, un pizzico di noise, condita poi dalla voce quasi lirica di Jame Steward e dalla batterista che è tutt’uno col suo strumento. Una carica invidiabile e un ritmo corporeo e musicale che ti fa muovere in continuazione.

Cambio palco, facciamoci un giro, sgranchiamoci le gambe ed andiamo a strimpellare a puro caso il pianoforte posto su un palchetto all’imbocco della mia stradina preferita: quella dello street-food. Un piano “play me posto lì, dove puoi suonarlo in piena libertà e guardare i suoi meravigliosi meccanismi di legno.

Torniamo indietro e sul palco sono pronti i Blonde Read Head, trio indie-rock undrground. Incantevole la bellissima ed armoniosa voce di Kazu, cantante e bassista, un trio dal sound sofisticato e ricercato.

La prima parte della serata in attesa dei concerti, l’abbiamo passata iniziando a percorrere con lo sguardo il murales realizzato il giorno precedente da Giorgio Batocci a fianco del cinema Teatro Italia. Abbiamo girato a destra, alzato lo sguardo verso la torre con l’orologio e ci siamo immersi nei profumi e nei gusti delle varie proposte culinarie dei food truck. Un delizioso spazio bimbi ha attirato la mia attenzione: tavolini con vari giochi da tavolo, famiglie e bambini passavano tranquillamente il loro tempo. Percorriamo la via, ovviamente con paninazzo e cono con delizie fritte alla mano, e andiamo verso la deliziosa piazzetta Sitti, il posto giusto per uno spettacolo intimo: Teatro dei Venti, chissà quante volte li ho visti esibirsi…sempre spettacolari, un teatro di strada sui trampoli dal profumo arcaico.

Bellissimo vedere un pubblico eterogeneo, ed incontrare anche i “soliti” un po’ abituè dei locali della zona: Barchessoni e Mattatoio, quella gente che non conosci ma pare quasi che ti seguano, o che tu segua loro.

Adoro Soliera, un paesino ricco culturalmente che grazie a persone impegnate, si intesse e arricchisce ogni anno una rete, e mica solo per Artivive: un costante panorama teatrale-cinematografico e musicale che fa invidia a paesi di gran lunga più grandi.

Ancora un applauso, è stato bellissimo anche quest’anno!